Entro il..
Entro il 30 giugno 2026 le amministrazioni territoriali interessate possono far pervenire la propria domanda di adesione all’avviso esplorativo pubblicato dal Dipartimento per le pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei ministri volto a definire il partenariato istituzionale che presenterà la proposta progettuale denominata “ACCOGLI”, da candidare al finanziamento a valere sul Programma nazionale Fondo asilo, migrazione e integrazione (FAMI) 2021-2027 per l’attivazione di un sistema di accoglienza dedicato alle persone vulnerabili potenziali vittime di tratta e/o grave sfruttamento lavorativo.
La domanda di adesione deve pervenire tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo interventitratta@pec.governo.it e la procedura ricognitiva è aperta alla partecipazione di Regioni, Province autonome di Trento e Bolzano giugno Comuni e Città metropolitane.
L’intervento prevede la creazione e la gestione di una rete di strutture protette di accoglienza e osservazione destinate a cittadini di Paesi terzi richiedenti asilo o titolari di protezione internazionale regolarmente soggiornanti in Italia in qualità di potenziali vittime di tratta e/o grave sfruttamento lavorativo.
I partner territoriali dovranno garantire l’attivazione di 1585 posti letto a livello nazionale, suddivisi nelle 18 aree territoriali individuate dal Dipartimento in fase di programmazione. Saranno inoltre responsabili dello svolgimento delle attività a livello di area territoriale, tra cui: la preparazione dell’accoglienza e selezione dei destinatari; la gestione delle strutture per un periodo minimo di 12 mesi e massimo di 18 mesi; il coordinamento degli enti coinvolti a vario titolo nell’accoglienza e integrazione degli stranieri e nel supporto alle vittime di tratta e/o grave sfruttamento lavorativo; la formazione rivolta agli operatori di tali enti e la comunicazione.
L’avviso ha un carattere puramente esplorativo e la composizione del partenariato sarà definita dal Dipartimento tenendo conto sia delle manifestazioni di interesse pervenute che delle esigenze di copertura geografica e di raggiungimento dei target del progetto.
In caso di manifestazioni di interesse multiple sulla stessa area territoriale, il Dipartimento potrà promuovere l’aggregazione dei soggetti interessati e l’individuazione di un solo ente partner capofila per quel territorio.
Inoltre, per garantire la piena capillarità degli interventi sul territorio, qualora all’esito di questa fase si riscontrino aree territoriali prive di amministrazioni interessate, il Dipartimento procederà all’attivazione di una successiva procedura a evidenza pubblica rivolta agli Enti del terzo settore, mediante forme di co-progettazione ai sensi dell’articolo 55 del Codice del terzo settore.
L’avviso esplorativo e tutti gli allegati si possono trovare a questo link.
Sergio Madonini
Ultime notizie
Alle giornate di presentazione..


